FuturPiaggio

10/11/2017

La rivisitazione in chiave contemporanea del "libro imbullonato" di F. Depero.

Il Gruppo Piaggio ha celebrato i 130 anni di storia.

 

Con un evento a Milano, al Teatro Vetra, al quale ha preso parte Roberto Colaninno, Presidente e AD del Gruppo Piaggio, è stata una celebrazione densa di significati e una porta aperta sul futuro di quello che oggi è il primo player europeo nella mobilità leggera. Alla serata hanno partecipato Jeffrey Schnapp, autore del volume FuturPiaggio e AD di Piaggio Fast Forward, e Stefano Belisari, in arte Elio, front man degli “Elio e le Storie Tese”, da sempre appassionato dei più classici veicoli Piaggio.

 

Dalla sua fondazione, nella seconda metà del XIX secolo, la storia di Piaggio si è intrecciata con lo straordinario percorso di crescita economica, civile e culturale del nostro Paese e dell’Europa. Con la nascita di Vespa, e dopo essersi cimentata nella progettazione e produzione delle più diverse forme di trasporto di beni e persone, Piaggio è diventata un simbolo dell’industria italiana nel mondo, rivoluzionando più volte il concetto di mobilità che da sempre è sinonimo di libertà.

 

Nella serata milanese è stato presentato il libro FuturPiaggio – 6 lezioni italiane sulla mobilità e sulla vita moderna, un prezioso volume edito da Rizzoli, in tiratura limitata e numerata, caratterizzato dal design unico e da una estrema ricercatezza estetica. Il volume prende le mosse, per l’ispirazione grafica, da un esempio di eccellenza della storia editoriale, quale è il libro futurista imbullonato di Fortunato Depero del 1927, un chiaro rimando alla vocazione industriale e all’anima innovativa del Gruppo.

L’opera descrive gli episodi chiave della storia della Piaggio attraverso i prodotti più iconici e le vicende dei suoi uomini e dei suoi marchi (Vespa, Piaggio, Gilera, Moto Guzzi, Aprilia, Derbi, Scarabeo e Ape), brand ricchi di storia, da sempre all’avanguardia nella innovazione. Una storia che oggi guarda al futuro grazie a Piaggio Fast Forward, la società del Gruppo che, con sede in USA, ha svelato un nuovo concetto di mobilità attraverso progetti innovativi come Gita e Kilo, veicoli autonomi e intelligenti presentati a Boston poche settimane fa e attualmente in fase di sviluppo e sperimentazione.

 

In 130 anni di storia si spazia così dalle radici di Moto Guzzi alle più alte espressioni della tecnologia motociclistica realizzate in Aprilia Racing, dalla nascita di Vespa all’affermarsi nel mondo del marchio Piaggio attraverso il processo di internazionalizzazione del Gruppo. Anche la parte prebellica ha un ruolo importante e, come anche le altre sezioni del volume, viene narrata attraverso il recupero di affascinanti immagini d’epoca, molte delle quali inedite, che raccontano una storia spesso sorprendente.

 

Ma il pregiato volume getta uno sguardo sul futuro e non tralascia le sfide che attendono il Gruppo Piaggio, chiamato a confermare il suo ruolo di protagonista nella nuova era della mobilità, o meglio della "movibilità", come l’autore Jeffrey Schnapp (Professore di Letterature romanze e Letteratura comparata al dipartimento di Architettura e design di Harvard) la definisce in un vero e proprio Manifesto accolto nel libro.